Ero così

Toc toc toc toc….

La pallina cade, rotola, ma tu rimani nel letto, fermo a pensare…

Con le immagini che scorrono sulla tv, urla, sangue lacrime che entrano nel tuo cervello e si fermano li, chiedendo asilo politico…E allora ti chiedi perchè.

Perchè cosi?Perchè tanta sofferenza?Perchè tanta violenza?Perchè deve succedere?

La vita è una domanda. Perché?

Hai vent’anni e per quanto puoi studi, giusto per far contenta la famiglia, giusto perché sai che o studi o lavori, e sai che quel lavoro è uno schifo,e poi alla fine se studi, università o superiori che tu faccia, sei sempre un “bambino”,spensierato e “libero”.Tanti amici, feste,casino, donnine. E allora sei contento di studiare. Però dentro di te lo senti, quel cazzo di sentimento che ti attanaglia da tempo. Che non ti fa vedere la tv in santa pace. Sarà stato quel voto di merda, pensi. Alla fine avevi studiato ore e ti eri anche impegnato. No non è quello mi sa….

Sarà per la cena di stasera, che non era mica tanto buona….

Sarà per quella tipa che, dai, ammettiamolo, sarà una gnocca tremenda ma due sberle ben piazzate le meriterebbe eh…

No no e no….

E’ qualcosa di più profondo, di più intenso. Allora ti sdrai, con la tv accesa ma non la stai a sentire, con quella pallina da golf in mano, quella che avevi rubato al compagno delle medie che l’aveva portata per fare il figo…E pensi.

Pensi a cosa? Ai Perchè. Ma dai?

E dopo un po’ ti viene in mente una risposta. E’ colpa di quel prof che oggi ha detto quelle cose. Parlava di libertà, di pensiero e di parola, ma li per li non eri stato ad ascoltare…Ma Perché!?

Mica pensavi che ti saresti sentito cosi dopo. E allora domani chiedo di cosa stava parlando. Oddio, ma cosa succede in Birmania?E la tv accesa attira la tua attenzione.

Maledetti. Odio ogni autorità, l’italiana come l’americana o la Birmana. Più o meno, ecco. Anche li, c ‘è il buono e il cattivo. Certo che la polizia però è rompicoglioni..

Tipo con Angelo. Ecco con lui erano proprio stati bastardi. Lui era a Genova, per il G8. Ne ha prese di santa ragione eh…Certo che anche loro avevano sbagliato, alcuni erano andati oltre, ma la polizia deve mantenere l’ordine, non pestare a destra e a manca cosi, solo perché il giorno prima quelli in nero hanno sfasciato tutto. Poi chiaro, l’opinione pubblica si scatena contro la polizia, il governo è di manica larga, e giù botte. Ma c’era anche il Prof in quei giorni.

-Prof ma allora perché avevano tutti i volti coperti??Cosi è da vigliacco!-

Per i lacrimogeni, scemo. E apri gli occhi, a posto di leggerti solo la Gazzetta.

Che poi quelli che leggono la Gazzetta non li sopporti. Solo quello hanno in mente. Calcio calcio calcio e fantacalcio. Però che fantasia! Certo loro però si sdraiano sul letto a pensare solo perchè quel tale abbandona una squadra per andare nell’altra, rivalissima. Ma dai, svegliati.

Li si fa tutto per i soldi. E’ palese, cosi fan tutti. Dai se no dopo i macelli che si son visti alla tv, dal poliziotto ucciso al tifoso ucciso e alla guerriglia urbana, almeno qualcuno avrebbe alzato la voce e avrebbe detto: “ehi, adesso basta.” e invece no…

Politica e Soldi, ecco.

Ma aspetta, parlavamo del G8.

Allora, come anche Angelo ti aveva spiegato, c’erano i poliziotti, che già di loro sono degli esaltati, ed è risaputo, che erano anche forti di un governo di destra abbastanza contro sti “comunisti”.

Quindi, dopo che i BB hanno distrutto mezza città e i cittadini se la sono presa con loro, hanno indirizzato la loro rabbia contro qualcun altro. I “pacifisti”, per l’appunto. Ma tanto i giornalisti fanno quello che gli pare. Quindi vengono avanti, li bloccano e gli attaccano. E un ragazzo muore. E le polemiche infiammano. Alla fine, il tutto si risolve in una bolla di sapone, perché il tipo è morto, e fuori uno, il carabiniere che l’ha ucciso non doveva essere in quella camionetta, e fuori due, eh ma il tipo gli stava tirando un estintore, e fuori tre, eh ma loro le stavano prendendo e quindi reagivano, e fuori quattro…..e cosi all’infinito, tanto poi i tg li facciamo tacere e di ‘ste cose non se ne parla più. Stessa cosa per la Diaz, la scuola occupata, dove erano entrati i pulotti e li avevano riempiti di botte. Uguale uguale, stessa bolla di sapone: da una parte questo, dall’altra quest’altro,uno a zero, uno a uno, due a uno e poi pari, di nuovo. Tanto la verità mica la volete sapere no? Cosa ve ne frega? Non cambia poi tanto… Non preferite sapere qual’è il vero assassino di Samuele-e-ogni-altro-omicidio-Italiano?? OH SI!

Peggio di Beatiful. Caproni.

Ma questo è quello che pensi tu, e vale ben poco.

Apri un libro, ma la mente vaga indisturbata in quel parco pieno di pensieri, e non riesci a studiare.

Non capisci.

Non puoi crederci.

Sei stufo un po’ di tutto, deluso, soprattutto deluso, da tutti e da tutto.

Hai un ideale però. Un ideale tutto tuo. Hai paura e vergogna a parlarne perchè ti senti un po’ cretino a dire in giro certe cose, ti reputano ancora un adolescente-giovanotto che crede di poter cambiare il mondo. Ma le cose nella vita reale sono ben diverse.Non puoi mica cambiarle.

No? Perché?

Voi vi fate una guerra, chi per la destra e che per la sinistra, che sono uguali. Identiche. E ogni tanto andare a votare, non perchè avete degli ideali, oh no, ma perché quello ti sta più simpatico, ha detto delle cose giuste, e vedi che in tv han detto…..

Già….La tv.

E pensi a quella immondizia. Che non serve a un cazzo se non a far pubblicità

Pensi che la Rai è inguardabile, perché comandata dalla politica, e allora, non vuoi sentire quello che vogliono che tu senta.

La Mediaset peggio che peggio. Si chiama propaganda politica. E terrorismo psicologico. Anzi, vero e proprio terrorismo. Tutti i giorni omicidi,rapine,stupri e chi più ne ha più ne metta, che mettono a repentaglio la tua vita, che non ti devono far sentire più sicuro, che non devi mangiare il pollo che ti uccide, che devi vedere un mezzo busto che lo mangia perché sti Bastardi di giornalisti hanno mandato in bancarotta migliaia di famiglie. Bastardi. Ecco cosa siete. Vigliacchi che pur di fare notizia uccidereste vostra madre. E il mandante di tutto ciò è un politico. Che, come con la Rai, vuole che tu stia a sentire ciò che lui vuole dire.

Le altre tv? C’è solo la 7, che oltre alla superbike non guardi perché fa girare i film degli anni 20. Ma i tg almeno ti dice delle notizie interessanti, hai fatto la prova con il tg di canale 5.

Che poi la gente è caprona eh! Chi è il direttore del tg 5? Mimum. Lo stesso, si proprio lui, che fece il “confronto diretto” tra Prodi e Berlusconi nel 2006, prima delle elezioni. E che guarda caso era il direttore del tg 1.

Ah poi ogni grande canale ha il suo burattino però.

Alla Rai Vespa, alla Mediaset Fede (oddio, se ha lavoro lui come fai a dire che non troverai lavoro?)

a la 7 Ferrara.

Mio dio….Si salvi chi può.

E tutti si sono dimenticati che una volta c’erano anche Biagi (e aggiungo, pace all’anima sua.), Santoro, Luttazzi…

Sapete una cosa?

Un ideale non muore mai. Voi si. E morirete vuoti.

Ormai è tardi per continuare a provare a studiare: vagando in quel parco, con quei pensieri, ti stanchi più del solito. Sbadigli, ti gratti, fissi un puntino nero sul mobile color mogano pur di tenere la mente occupata. E’ una reazione involontaria, a volte la mente vuole ribellarsi al potere della razionalità. E vaga. Ma è un errare piacevole in fin dei conti.

Accendi il pc, per parlare con qualche amico in chat, leggere quale notizia interessante e girarti qualche blog. E ce n’è uno in particolare, che in questi tempi è molto popolare.

Tutti gli altri parlano di tutto ciò scrive lui, praticamente tutti concordi all’unisono, applaudendo e ammirando le sue gesta.

Quindi ti allontani dalle sue posizioni. Anche se sono posizioni che da in buona parte appoggi.

Questo perché ti piace andare un po’ controcorrente, ami sentire quel brivido di piacere che ti percorre l’animo quando dici qualcosa fuori dal coro, quando tutti applaudono qualcuno e tu lo smentisci. Ma non perché ti stia antipatico, anzi! ma perché sei stufo, anche di lui.

Per carità, ce ne fossero di persone cosi, impegnate in quel modo…Magari anche un pochino più coerenti…Staremmo certamente meglio. Anche se credi che un giornalista dovrebbe fare quel genere di lavoro, smascherare le ingiustizie e portare a galla fatti oscuri, indagare e far capire alla gente cosa succede. E’ pagato per farlo. Cioè, dalle altre parti del globo, qui sono pagati per stare zitti e depistare il “Popolo”.

Sta di fatto che il “Popolo”,o la netta maggioranza di questo, trovata la fonte di eterna saggezza in quel buffo uomo, lo applaude, lo stima, lo ammira, ne diffonde il verbo, e basta. Più nulla. Un baratro ti si propone davanti: perché arrivi al punto che dici “ehi!Stavolta le cose cambiano!E lo dice il POPOLO!Finalmente!” percorri il difficile sentiero del cambiamento, superi mille difficoltà, e……Il vuoto ti si crea alle spalle. A supportarti non c’è più nessuno. Ma proprio adesso?Adesso che le cose stanno per cambiare?

Si. Adesso. Perché tu sei un bambino, e non sai che le cose non si cambiano. E la gente ha paura di cambiare, in ogni caso. Farà di tutto pur di non perdere lo stato attuale delle cose. Basta che la sera alla tv diano un bel programma e un politico o due dica che va tutto bene, che non c’è alcun problema, basta dialogare… E ti ricorda tanto l’olio di ricino sta cosa. Ma non sai il Perché.

Torni su i tuoi passi, un po’ triste, e rivedi tutta la strada che hai fatto, per arrivare là, al punto di non-ritorno,che non hai oltrepassato.

E noti che comunque a crederci erano veramente in pochi, troppo troppo pochi, e che anche questi si son fatti facilmente convincere dalla massa.

E la massa la vedi un po’ caprona.

Perché basta mettere quattro polemiche in croce, quattro cazzate di basso livello (più sicurezza!più lavoro!più soldi!meno tasse!tasse brutte!) e la gente ti insegue, con la bava alla bocca, predicando la tua parola. Caproni e un po’ schiavi. Moderni.

E vai a rivedere la proposta di legge che hai firmato anche tu, che ha suscitato un casino immenso, sentendoti parte della rivolta, e noti che è un po’ una baggianata. Uno specchio per le allodole.

E ci sei cascato, anche tu.

E oltre che deluso, un po’ triste, ti senti pure frustrato e un po’ usato.

Ma sei certo, dentro di te, che un giorno, anche grazie a questo, quel punto di non-ritorno sarà travolto.

E questo pensiero ti fa spuntare un sorrisino sulle labbra che non riesci a levarti.

p.s: scrissi queste due righe anni or sono. Le pubblico per ricordarmi chi fossi. Ora capisco diverse cose…

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